Noto, “In Ictu Oculi” di Marco Meucci esplora l’arte del macabro e del bizzarro

Noto, “In Ictu Oculi” di Marco Meucci esplora l’arte del macabro e del bizzarro

Dal 25 ottobre al 23 novembre ai Bassi di Palazzo Nicolaci la mostra dedicata ai Memento Mori e alle tradizioni siciliane della morte

Sarà inaugurata sabato 25 ottobre alle ore 19 la mostra “In Ictu Oculi – Sussurri di Morte in Sicilia / Arte del macabro e del bizzarro” di Marco Meucci, a cura di Vincenzo Medica. L’esposizione resterà aperta fino al 23 novembre ai Bassi di Palazzo Nicolaci di Villadorata, a Noto, in via Corrado Nicolaci, e sarà visitabile alla presenza dell’artista e delle autorità cittadine.

La mostra fa parte della rassegna “Percorsi di NOTOrietà 2025”, promossa dallo Studio Barnum Contemporary con il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Noto. L’ingresso è libero, con orari di apertura dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18.

Nato a Firenze nel 1977, Marco Meucci ha costruito il suo percorso artistico intrecciando formazione accademica e passione per il restauro del libro antico. Dopo gli studi in Psicopedagogia e Restauro a Siena, ha completato il Biennio in Archivistica, Paleografia e Diplomatica presso l’Archivio di Stato di Firenze, laureandosi nel 2009 in Beni Culturali con una tesi sulla Biblioteca Comunale di Noto “Principe di Villadorata”.

L’approccio artistico di Meucci nasce dall’incontro tra tradizione toscana e siciliana, due culture che l’artista considera unite da misteriose affinità. Da questa fusione è nato il progetto “La Sagrestia degli Inferi”, il cui nome richiama un antico soprannome netino, “a Sacristana ro ‘nfiernu”, riservato alle donne dal temperamento severo.

La mostra esplora i simulacri della morte attraverso opere che spaziano dalla pittura alla scultura, dai libri d’artista ai diorami. Il filo conduttore è lo studio dei Memento Mori, delle reliquie, dei corpi dei santi e delle mummie siciliane, insieme alle tradizioni popolari legate alle Wunderkammer.

L’ispirazione di Meucci proviene da luoghi come le Catacombe dei Cappuccini, ossari e cripte, ma anche dalla letteratura gotica di Lovecraft e Poe. Pur dichiarandosi scettico e razionalista, l’artista indaga il bizzarro e l’occulto, cercando di sfiorare l’orrore senza scadere nel truculento.

Redazione Regionelife

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