Se n’è andato Corrado Maiorca: una vita spesa per far crescere il giornalismo in Sicilia
Se n’è andato anche Corrado Maiorca. Un altro pezzo di storia del giornalismo siciliano ci lascia. Con lui il Giornale di Sicilia ha compiuto i primi passi per quel percorso di valorizzazione delle province che è stato importante elemento di crescita di quel quotidiano, fino al ridimensionamento ed al percorso di razionalizzazione che ne ha determinato le attuali condizioni. Corrado veniva dall’esperienza sul campo delle televisioni locali, da direttore di una piccola tv che era riuscita, sotto la sua direzione. ad iscrivere all’Ordine anche praticanti. Poi il lavoro di redattore e la costituzione della redazione di Siracusa del Giornale di Sicilia. La razionale gestione delle nuove tecnologie, crescendo nella gerarchia del quotidiano fino al ruolo di capo redattore centrale, gli hanno quindi consentito di progettare redazioni autonome in tutta la Sicilia, che impaginavano direttamente, alleggerendo il lavoro della redazione centrale, a Palermo. Tempo e forza lavoro impiegati meglio che, così, velocizzavano la composizione e miglioravano la qualità. Soprattutto, cresceva la possibilità per molti collegare di avere contratti dignitosi senza la necessità fi trasferirsi nel capoluogo siciliano, perché il ruolo di redattore era diventato indispensabile in tutte le redazioni provinciali.
E’ stato anche, per molti anni, segretario dell’Assostampa di Siracusa. Con lui nasce il premio Francese, che è diventato adesso uno dei simboli identificativi della nostra categoria.
Infine l’esperienza dell’informazione On Line, con il suo Nuovo Sud giornale pioniere del nuovo corso dell’informazione.
Ora non c’è più e lascia un vuoto, concreto, reale tangibile in un comparto che non forma più giornalisti e che resta sempre più povero di professiona

