Palermo, premiate le scuole dell’impegno civile e dell’inclusione

Palermo, premiate le scuole dell’impegno civile e dell’inclusione
Benemerenze rotariane a studenti, docenti e istituti che si sono distinti in legalità, volontariato, innovazione e lotta alla dispersione scolastica

PALERMO — Dalla lotta alla dispersione scolastica all’inclusione, dalla memoria della Shoah alla prevenzione delle dipendenze, fino all’impegno civile nei quartieri più difficili della città. Sono state assegnate a Palermo le Benemerenze Rotariane 2025/2026, riconoscimenti dedicati a scuole, studenti, docenti e realtà educative che si sono distinti per progetti di valore sociale, culturale e formativo.

Tra i momenti più intensi della cerimonia, il conferimento della benemerenza alla memoria della professoressa Giovanna Somma del liceo classico Vittorio Emanuele II, ricordata da colleghi e studenti come docente appassionata e punto di riferimento umano oltre che didattico.

Premiato anche il liceo scientifico Benedetto Croce di Palermo per i risultati ottenuti nella classifica Eduscopio 2025, che confermano l’istituto tra le eccellenze cittadine per preparazione universitaria e qualità dell’offerta formativa.

Ampio spazio all’impegno sociale e alla cittadinanza attiva. Riconoscimenti sono andati all’istituto comprensivo Padre Pino Puglisi di Brancaccio per il lavoro educativo svolto nel quartiere, all’ICS Sperone-Pertini per i risultati raggiunti nel contrasto alla dispersione scolastica — passata in dieci anni dal 27% all’1% — e all’istituto Falcone di Palermo per il progetto “Un ponte sul Mediterraneo”, che coinvolge studenti di Palermo e Napoli nella promozione della legalità attraverso podcast e storytelling.

Premiati anche studenti protagonisti di percorsi di inclusione e talento. Tra loro Simone Scordato dell’IISS Duca Abruzzi-Einaudi-Pareto, autore di un videoclip contro le dipendenze premiato a Palazzo Chigi, e Daphne Petrella, schermitrice non vedente che ha conquistato il primo posto in una competizione internazionale in Francia.

Riconoscimenti anche per i progetti artistici e culturali delle scuole siciliane. Il liceo Galilei di Palermo è stato premiato per il corto animato “Storia di Sergio”, dedicato alla memoria della Shoah e proiettato a Bruxelles in occasione del Giorno della Memoria. Il liceo Impastato di Partinico è stato invece valorizzato per i murales e i laboratori artistici contro il disagio giovanile.

Spazio inoltre alla solidarietà e al volontariato con i premi assegnati al liceo Umberto I e al liceo linguistico Ninni Cassarà per le attività di service learning e supporto al territorio, mentre il Gonzaga Campus ha ricevuto il riconoscimento “Scuola Sicura” per le attività di prevenzione contro bullismo e cyberbullismo.

Non sono mancati i riconoscimenti alle realtà educative impegnate negli ospedali e negli istituti penali minorili: premiata la docente Tiziana Basile per trent’anni di insegnamento al Malaspina e l’istituto Lombardo Radice per l’attività scolastica svolta all’ospedale dei Bambini Di Cristina.

La manifestazione ha messo in evidenza una scuola siciliana sempre più impegnata non solo nella formazione didattica, ma anche nella costruzione di comunità, inclusione e partecipazione civile.

pippo cascio

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