Servizio idrico, da giugno Siracusa passa ad Aretusacque: Assenza rassicura su continuità e tutela del territorio
Dal prossimo giugno il servizio idrico integrato di Siracusa passerà ufficialmente sotto la gestione di Aretusacque, segnando l’avvio di una nuova fase per la rete idrica del capoluogo aretuseo.
A confermarlo è Giuseppe Assenza, presidente del Consiglio di Sorveglianza incaricato di seguire il percorso di transizione. Le procedure tecniche e amministrative sarebbero ormai prossime alla conclusione.
“Stiamo lavorando affinché il trasferimento avvenga nel modo più ordinato possibile – ha dichiarato Assenza – garantendo continuità operativa alle imprese coinvolte, al personale e a tutti gli stakeholder del territorio”. Una linea che punta a evitare disservizi e a mantenere stabilità durante il passaggio di consegne.
Continuità del servizio e tutela dell’occupazione
L’obiettivo principale della transizione è assicurare che il cambio di gestione non comporti ripercussioni per i cittadini, né sul piano della qualità del servizio né su quello delle attività collegate al comparto idrico. Assenza ha ribadito l’impegno a garantire:
- continuità operativa
- tutela del personale
- stabilità per le imprese coinvolte
Una fase di avvio che, nelle intenzioni del Consiglio di Sorveglianza, dovrà essere “lineare, trasparente e senza impatti negativi sul territorio”.
Una nuova fase per la gestione idrica siracusana
Il passaggio ad Aretusacque rappresenta un momento significativo per il sistema idrico locale. Oltre alla continuità del servizio, l’attenzione è rivolta alle prospettive di miglioramento della rete, alla modernizzazione degli impianti e a una gestione più efficiente delle risorse idriche.
La transizione, dunque, non è solo un cambio di gestore, ma l’avvio di un percorso che potrebbe aprire a nuovi investimenti, maggiore qualità del servizio e una più forte tutela del territorio.

