Ristorante chiuso a Siracusa per gravi irregolarità igienico-sanitarie. Scarichi idrici non autorizzati e prodotti ittici scaduti: intensificati i controlli della Guardia Costiera

Ristorante chiuso a Siracusa per gravi irregolarità igienico-sanitarie. Scarichi idrici non autorizzati e prodotti ittici scaduti: intensificati i controlli della Guardia Costiera

La Guardia Costiera di Siracusa, nell’ambito delle competenze attribuite dalla normativa vigente in materia di tutela delle acque dall’inquinamento, ha condotto nel corso dell’ultimo trimestre un’intensa attività di controllo nei confronti delle imprese operanti lungo la fascia costiera della provincia. Le verifiche si sono concentrate in particolare nelle aree prossime a fiumi e corsi d’acqua sfocianti in mare.

Al termine delle ispezioni sono state accertate nove irregolarità relative a scarichi idrici non autorizzati o non conformi, che hanno portato alla contestazione di diversi illeciti amministrativi. I verbali elevati, con importi variabili da un minimo di 6.000 euro fino a un massimo edittale di 60.000 euro per ciascuna impresa sanzionata, sono stati trasmessi al competente Libero Consorzio Comunale, cui spetterà la determinazione dell’ammontare definitivo delle sanzioni.

I controlli hanno inoltre interessato la gestione dei rifiuti derivanti dalle attività produttive, ambito nel quale sono stati effettuati quattro accertamenti di natura ambientale.

Particolare attenzione è stata rivolta anche alla filiera ittica, a tutela della salute dei consumatori. In alcuni ristoranti della città di Siracusa, il personale della Guardia Costiera ha rinvenuto, all’interno delle cucine, prodotti ittici scaduti e pronti per la somministrazione. In un caso specifico, le condizioni igienico-sanitarie sono risultate talmente carenti da rendere necessario l’intervento del Servizio Igiene degli Alimenti di Origine Animale dell’ASP di Siracusa. A seguito delle verifiche, l’ASP ha riscontrato gravi non conformità alle norme sulla sicurezza alimentare, disponendo un provvedimento prescrittivo e la chiusura di un’attività di ristorazione operante nel capoluogo aretuseo.

L’attività di controllo, intensificata in concomitanza con le festività natalizie, periodo caratterizzato da un aumento del consumo di prodotti ittici, ha portato complessivamente all’elevazione di sanzioni amministrative per un totale di 6.300 euro e al sequestro di 122 chilogrammi di prodotto ittico, in parte scaduto e in parte privo delle necessarie informazioni sulla tracciabilità.

Redazione Regionelife

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