Siracusa, il direttore generale dell’Asp Alessandro Caltagirone si autosospende: “Un atto di responsabilità e trasparenza”
Il direttore generale dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Siracusa, Alessandro Caltagirone, ha annunciato la propria autosospensione immediata dalle funzioni e dalla retribuzione, a seguito del procedimento penale che lo vede coinvolto.
La decisione è stata comunicata attraverso una nota ufficiale indirizzata al presidente della Regione Siciliana e all’Assessorato regionale della Salute, in cui Caltagirone ha definito la scelta come un gesto di responsabilità e trasparenza, volto a tutelare il corretto funzionamento dell’ente e la credibilità della pubblica amministrazione.
“Avendo avuto conoscenza del procedimento penale promosso, tra gli altri, anche a carico del sottoscritto – scrive Caltagirone – al fine di assicurare la trasparenza ed il corretto andamento dell’Ufficio e delle Funzioni connesse all’incarico di direttore generale dell’Asp di Siracusa, comunico l’immediata autosospensione dalle funzioni e dalla retribuzione a tempo indeterminato”.
Il manager ha inoltre ribadito la propria estraneità ai fatti contestati, sostenendo la legittimità del proprio operato. Ha spiegato che la decisione nasce esclusivamente dalla volontà di garantire la massima chiarezza e di salvaguardare l’immagine e l’efficienza dell’Azienda sanitaria provinciale.
La scelta di Caltagirone arriva in un momento delicato per la sanità siciliana, già scossa da diverse inchieste che hanno coinvolto dirigenti e funzionari del settore.
In attesa degli sviluppi giudiziari, la Regione Siciliana dovrà ora valutare le modalità per la nomina di un commissario o di un direttore facente funzioni, al fine di assicurare la continuità amministrativa dell’Asp di Siracusa.

