Tassazione al 26% sulle locazioni brevi, Abbat Siracusa: “Misura che penalizza famiglie e microimprese”

Tassazione al 26% sulle locazioni brevi, Abbat Siracusa: “Misura che penalizza famiglie e microimprese”

Preoccupazione, tra gli operatori del turismo diffuso, per la possibile tassazione al 26% sulle locazioni brevi prevista nella prossima Legge di Bilancio.

“Comprendiamo le preoccupazioni espresse dal segretario della CNA di Siracusa, Giampaolo Miceli – si legge in una nota diffusa dagli operatori del turismo diffuso – ma non condividiamo l’idea che un aumento delle imposte possa migliorare la qualità dell’offerta o riequilibrare il mercato”.

Case vacanza, B&B e piccole strutture extralberghiere, sottolineano gli operatori di Abbat, rappresentano una parte vitale del turismo siciliano, capace di valorizzare anche le aree meno centrali e di offrire opportunità a famiglie e microimprese. “Ridurre tutto questo a un fenomeno di bassa qualità significa ignorare i dati: le recensioni mostrano livelli di gradimento altissimi, spesso superiori a quelli medi degli hotel tradizionali”.

Secondo la nota, colpire il settore delle locazioni brevi avrebbe conseguenze anche sull’indotto – lavanderie, manutentori, imprese di pulizia, ristoratori, NCC e tassisti – molte delle quali associate alla stessa CNA. “Penalizzare questo comparto significa indebolire un’economia locale fatta di piccole realtà artigiane e di servizi”.

Gli operatori lamentano inoltre l’assenza di una politica turistica coerente: “Si procede con misure frammentarie e senza una visione comune. Il turismo siciliano non ha bisogno di nuove divisioni, ma di regole chiare e stabili e di un reale investimento nella qualità e nella formazione”.

“La ricettività diffusa – concludono – non è un problema, ma una risorsa da sostenere. Siamo pronti a un confronto costruttivo con tutte le parti del settore per costruire insieme una strategia condivisa di sviluppo turistico per la Sicilia”.

Redazione Regionelife

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *