Lavori sulla statale 114, chiusure e percorsi alternativi: cosa cambia fino a venerdì 3 ottobre
La statale 114 che collega Siracusa a Catania torna a essere interessata da interventi infrastrutturali. Da oggi, 1 ottobre, e fino a venerdì, il tratto compreso tra gli svincoli Priolo Gargallo–Cava Sorciaro e Priolo Sud–Floridia resterà chiuso in entrambe le direzioni, nella fascia oraria compresa tra le 9 e le 16.
Il provvedimento si rende necessario per consentire in sicurezza le operazioni di tesatura dei conduttori aerei della nuova linea elettrica a 380 kV SE Pantano – SE Priolo, un’opera strategica che rientra nel piano di ammodernamento e razionalizzazione della rete elettrica siciliana. L’obiettivo è quello di rendere l’infrastruttura più efficiente e sicura migliorando la qualità del servizio energetico e rafforzando la capacità di collegamento della rete.
La chiusura temporanea della statale, inevitabilmente, comporterà disagi alla circolazione. Per ridurli al minimo, la Polizia Stradale ha predisposto una serie di percorsi alternativi che saranno segnalati lungo l’itinerario con apposita cartellonistica.
Chi viaggia in direzione Catania dovrà uscire allo svincolo di Priolo Sud/Floridia, immettersi sulla SP ex SS114 in direzione Priolo Gargallo e da lì proseguire verso Augusta e Melilli, per poi rientrare sulla statale in direzione Catania.
In direzione Siracusa, invece, sono previsti due possibili tracciati: il primo prevede l’uscita a Melilli/Priolo Nord/Zona Industriale con prosecuzione verso Priolo e successivo rientro sulla ex SS114, il secondo passa dallo svincolo di Priolo Gargallo/Cava Sorciaro e conduce, attraverso via Grimaldi e via della Pentapoli, nuovamente sulla ex SS114 in direzione sud, con possibilità di riprendere anche l’autostrada per Modica tramite la bretella Targia–Belvedere.
Nei prossimi giorni, dunque, automobilisti e pendolari dovranno mettere in conto possibili rallentamenti, soprattutto nelle ore di maggiore traffico. Tuttavia, i lavori si concentreranno in un arco orario limitato, proprio per contenere i disagi, e rappresentano un passaggio fondamentale per il potenziamento delle reti elettriche a servizio dell’intera isola.

