Carcere di Augusta. 15 giorni di prognosi ad un agente della Polizia Penitenziaria. Allarme della Cisl

Carcere di Augusta. 15 giorni di prognosi ad un agente della Polizia Penitenziaria. Allarme della Cisl

Nella mattinata del 16 settembre un agente di Polizia Penitenziaria in servizio presso il carcere di Augusta ha riportato 15
giorni di prognosi. Il Coordinamento Territoriale della FNS CISL
denuncia le disastrose condizioni del carcere augustano : Nessuno ascolta il nostro grido di allarme, siamo allo stremo delle forze purtroppo. Si sta aspettando che succeda qualcosa di ancora più grave? Cosa?
La situazione è sempre più critica a causa di una popolazione detenuta refrattaria al
rispetto delle regole, abituata da anni alla consapevolezza che tutto gli è dovuto.
“Uno stillicidio continuo il ripetersi di eventi critici contro il personale di Polizia
Penitenziaria di Augusta, oggi un detenuto a regime di 14.bis per futili motivi ha dato
ripetuti colpi di bastoni ad un agente, ildetenuto ha cercato ripetutamente di colpire anche
in viso l’agente a colpi di bastonima l’agente fortuinatamente e grazie al suo istinto si è
riparato con il braccio procurandosi una frattura al braccioe al polso .
Il poliziotto caduto è stato prontamente soccorso dal personale presente immediattamente
intervenuto e portato al pronto soccorso dell’ospedale di Augusta per le cure del caso con
15 gioni di prognosis.c.
Questa segreteria Augura un pronta e serena guarigione all’agente gravemente ferito, che
ha mostrato grande coraggio e senso del dovere.
Anche in altre occasioni è stato impossibile contenere lo stesso detenuto all’interno della
sezione lo stesso riferiscono che crea sempre disordini all’interno dell’istituto, che solo al grande senso di responsabilità e di esperienza del personale presente riesce a contenere il detenuto psichiatrico a regime di 14/bis”.
Il Coordinamento Territoriale della FNS – CISL afferma che la Polizia Penitenziaria di
Augusta, che ha pure dimostrato grande professionalità e senso del dovere, non debba
essere messa nelle condizioni di vivere situazioni di alta tensione sotto il profilo della
sicurezza e dell’ordine per i ricatti di alcuni ristretti violenti che evidentemente pensano di stare in un albergo e non in un carcere”.
ll penitenziario di Augusta sta implodendo, affollato da soggetti psicopatici che
destabilizzano l’ordine a la sicurezza interna”.
Questo endemico e colpevole lassismo da parte dell’Amministrazione Penitenziaria sta
portando all’implosione anche del carcere di Augusta, affollato da soggetti psicopatici, che
destabilizzano l’ordine e la sicurezza interna dell’istituto e che stanno causando la
convalescenza di tanti Poliziotti Penitenziari aggrediti, aggravando una già critica
situazione dovuta alla carenza organica.
Ormai da tempo questa segreterai provinciale FNS CISL denuncia la grave
carenza di organico che affligge il carcere di Augusta circa nr.80 unità del ruolo agenti /assistenti e nr.10 del ruolo sovrintendenti e nr.10 del ruolo ispettori e mr.2 ruolo dei Funzionari .
Ciò ha portato a un coefficiente personale presente/ detenuti ristretti
significativamente inferiore alla media Regionale e Nazionale.
A seguito della carenza di personale non vengono garantiti i diritti dei
lavoratori come riposi settimanali, permessi congedi. Ed altro
I r e s t a n t i a g e n t i addetti alle sezioni detentive lavorano in continua emergenza dovendo ricoprire diversi posti di servizio per ogni turno, con
grave ricaduta sulla qualità del servizio da effettuare, piu volte è accaduto che
il personale in servizio è costretto a consumare il pasto (con il c.d.sacchetto) in sezione perché non c’è la possibilità di ricevere il cambio. Ormai evidente e riaputo che al personale non viene garantito la fruizione del giorno di riposo dopo lo svolgimento del doppio turno con accorpamento di
posti di servizio.
Vista la carenza di sottufficiali (sovrintendenti e ispettori)il delicatissimo compito della Sorveglianza Generale viene affidato se va bene ad un Assistente Capo o
addirittura sembrerebbe anche ad un Assistente.
Altra criticità riguarda le condizioni delle celle in particolare, per quanto riguarda l’istituto
penitenziario di Augusta, occorre evidenziare le pessime condizioni strutturali, molte
delle quali fatiscenti e prive di bagni con doccia circa 9 sezioni su 12 (tre sezioni
recentemente ristrutturate mancanza di riscaldamento) è necessario avviare un
programma di ristrutturazione e manutenzione delle celle, garantendo bagni con doccia adeguati in tutte le sezioni. Ad oggi solo nr 3 sezioni su 12 sezioni hanno le docce in.camera . Questo stato di cose ha generato profondo malcontento tra i detenuti costretti a vivere in queste condizioni e a renderli più aggressivi nei confronti delle Istituzioni
Questa struttura si trova al centro di una profonda crisi strutturale e umanitaria. la struttura ospita attualmente circa 600 detenuti, nonostante la capienza regolamentare sia di soli 339 posti. Ciò ha portato a un tasso di sovraffollamento del 180%, ben al di sopra della media Nazionale. Anche la presenza di Funzionario Giuridico Pedagogico e ragionieri è nettamente
insufficiente rispetto al fabbisogno dell’istituto. Queste carenze hanno determinato un
carico di lavoro eccessivo per il personale e una implementazione compromessa delle
attività tratta mentali destinate ai detenuti che si ripercuote giornalmente sul personale di
Polizia Penitenziaria in servizio . Oggi le difficoltà a gestire i detenuti si sono moltiplicate: non è possibile però accettare che
il rischio lavorativo, normalmente assunto da qualsiasi agente penitenziario, sia cresciuto
così esponenzialmente. La cronica carenza di personale sia del comparto sicurezza che del
comparto ministeri (in modo particolare Funzionario Giuridico Pedagogico) impone ai
poliziotti penitenziari carichi di lavoro ed esposizione al rischio come mai accaduto negli
ultimi decenni.
Infine, viene riferito a questa segreteria che il Penitenziario di Augusta necessica con
urgenza il rinnovo dell’attuale autoparco obsoleto con vetture che superano i 250.000 km.
su cinque vetture alla data odierna soltanto un vettura è funzionante la mancanza di vetture è gia stata evidenzaita all’inizio dell’anno interessando anche la segreteria
Regionale ed il Provveditorato della regione Sicilia. Ma ad oggi nulla di fatto. E’ pertanto assolutamente necessario che l’Amministrazione Penitenziaria si faccia
carico di quanto segnalato (soprattutto in tema di carenza di organicoe mezzi) e non si
ricordi della Casa Reclusione di Augusta solo quando deve assegnare detenuti
problematicima anche nelle prossime assegnazioni del 185° corso.
La segreteria territoriale della FNS CISL Chiede con forza, l’assegnazione di personale di Polizia Penitenziaria circa nr 80 unità ruolo agenti
e assistenti e 20 sottufficiali ruolo ispettori e sovrintendenti, e 2 ruolo
Funzionari.
L’Allontanamento immediato del detenuto responsabile dell’aggressio nei confronti del
personale di Polizia Penitenziaria.”

Redazione Regionelife

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