Casa circondariale di Siracusa, alcuni agenti ostaggio dei detenuti

Casa circondariale di Siracusa, alcuni agenti ostaggio dei detenuti

Un agente della polizia penitenziaria, in servizio alla casa di reclusione di Augusta ha riportato 15 giorni di prognosi a causa dell’aggressione subita ad opera di un detenuto. A ciò si aggiunge l’altro episodio avvenuto ieri alla casa circondariale di Cavadonna dove un detenuto ha tentato di evadere. E’ stato sorpreso dagli agenti che lo hanno neutralizzato riportandolo dentro. Nel frattempo gli altri detenuti del blocco in questione, hanno cominciato a rumoreggiare credendo che si stesse facendo violenza nei confronti del detenuto che è della provincia di Catania. Altro episodio di violenza è avvenuto questo pomeriggio sempre a Cavadonna dove alcuni agenti della polizia penitenziaria sarebbero stati presi in  ostaggio al blocco 10 dell’istituto di pena. Per risolvere la situazione sono accorsi altri agenti di Polizia penitenziaria da altri istituti di pena.
“Nessuno ascolta il nostro grido di allarme, siamo allo stremo delle forze purtroppo – afferma in una nota il Coordinamento Territoriale SR-RG della FNS CISL  – Si sta aspettando che succeda qualcosa di ancora più grave? Cosa? La situazione è sempre più critica a causa di una popolazione detenuta refrattaria al rispetto delle regole, abituata da anni alla consapevolezza che tutto gli è dovuto. “Uno stillicidio continuo il ripetersi di eventi critici contro il personale di Polizia Penitenziaria di Augusta, oggi un detenuto a regime di 14.bis per futili motivi ha dato ripetuti colpi di bastoni ad un agente, il detenuto ha cercato ripetutamente di colpire anche in viso l’agente a colpi di bastoni ma l’agente fortunatamente e grazie al suo istinto si è riparato con il braccio procurandosi una frattura al braccio e al polso. Il poliziotto caduto è stato soccorso dal personale presente immediatamente intervenuto e portato al pronto soccorso dell’ospedale di Augusta”.

Redazione Regionelife

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