Annino sbugiarda il ‘Sistema Carta’ e invoca la Magistratura

Annino sbugiarda il ‘Sistema Carta’ e invoca la Magistratura

Antonio Annino è un fiume in piena che trascina tutto con sé: dall’impianto Tmb’, alla questione dei terreni fino ad alcune scelte amministrative, l’ex consigliere comunale di Melilli ne ha avuto per tutti ma principalmente se la prende con il sindaco-deputato Giuseppe Carta e cin quello che Annino ha definito un sistema “opaco” che coinvolgerebbe l’intera provincia.
Sull’impianto Tmb, Annino ha detto che Carta lo avrebbe tenuto nascosto alla cittadinanza dopo avere assicurato di non volere mai trasformare Melilli in una pattumiera.
“L’impianto – dice Annino in conferenza stampa- è una Piattaforma per i rifiuti nella quale conferiranno molti comuni della provincia con 75mila tonnellate di capacità”.
Sulla questione dei terreni di proprietà dei parenti, Annino ha ripercorso l’iter delle tre aste con tanto di rialzi per aggiudicarsi un terreno agricolo di 29 ettari aggiudicato per e 300mila ettari, su cui vi era anche un vincolo boschivo.
Rispetto alla nota del presidente della Srr che ha dichiarato necessaria la costruzione dell’impianto a Melilli, Annino ha bollato come una stranezza il fatto che sulla nota si faccia riferimento al decreto datato 3 novembre 2024 mentre la delibera del comune di Melilli risale a cinque mesi prima.

Redazione Regionelife

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