Sinistra Italiana:La Lukoil vende gli asset esteri. L’Isab potrebbe essere indirettamente coinvolta
Comunicato stampa di Sinistra Italiana sui possibili sviluppi della vendita degli assetti della Lukoil “Il colosso petrolifero russo Lukoil oggi ha comunicato che venderà i suoi asset esteri, dopo che Washington ha annunciato sanzioni contro le società Rosneft e Lukoil, con l’obiettivo di bloccare i guadagni della Russia e costringerla a negoziare un cessate il fuoco in Ucraina. A causa dell’introduzione di misure restrittive nei confronti dell’azienda e delle sue controllate da parte di alcuni Stati, l’azienda annuncia la sua intenzione di vendere i suoi asset internazionali, ha dichiarato Lukoil, aggiungendo che la procedura di gara è già iniziata. Questa decisione potrebbe determinare nuovi e inaspettati scenari per la raffineria Isab, indirettamente coinvolta per la vicenda del pignoramento delle quote di GoiEnergy decisa dal tribunale di Milano per il mancato pagamento di quote azionarie, pari a 150 milioni di euro a Litasco, la società di trading svizzera della Lukoil. Un asset, quello di Isab, che seppur dichiarato strategico e di interesse nazionale rischia di essere trascinato in una vertenza commerciale internazionale dagli esiti incerti. Dal governo Meloni ci attendiamo una immediata presa di posizione, oltre all’adozione di misure legislative risolutive nell’interesse dell’Italia e del nostro territorio”

