Crisi di Hormuz, Musso (Irem): “Costi +50%. Siracusa colpita in pieno”
La chiusura dello Stretto di Hormuz sta già pesando sull’industria siracusana. L’AD di Irem, Giovanni Musso, segnala aumenti dei costi di trasporto oltre il 50% e gravi difficoltà logistiche per lo spostamento di mezzi e materiali dai cantieri internazionali.
“È uno shock dell’offerta”, afferma Musso, che chiede interventi immediati su accise e credito d’imposta, oltre alla sospensione temporanea dell’ETS.
Per rafforzare il sistema Paese, l’imprenditore indica tre priorità:
- Sfruttare le risorse nazionali (gas e petrolio già presenti).
- Accelerare sulle rinnovabili, incluso l’eolico off‑shore.
- Ridurre la burocrazia per attrarre investimenti.
“Un Paese che non dipende da terzi è un Paese forte”, conclude Musso.

