Riserva Naturale Ciane e Saline di Siracusa: Carta presente un interrogazione urgente

Riserva Naturale Ciane e Saline di Siracusa: Carta presente un interrogazione urgente
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Movimentazioni illegali, navigazione n on autorizzata, manufatti mai rimossi e una presunta inerzia dell’Ente Gestore che rischia di compromettere irreversibilmente uno degli ecosistemi più preziosi della Sicilia orientale. È quanto emerge dall’interrogazione a risposta scritta che l’On. Giuseppe Carta, Presidente della IV Commissione legislativa “Territorio – Ambiente – Mobilità” dell’Assemblea Regionale Siciliana, ha formalmente presentato all’Assessorato Regionale del Territorio e dell’Ambiente. “Inizia oggi una fase per i l rilancio delle saline e per salvare la Riserva Naturale Ciane e Saline, un patrimonio naturalistico che non può essere lasciato in balia dell’illegalità e dell’incuria amministrativa“, dichiara l’On. Carta. “Le denunce presentate dal Comitato per i Parchi di Siracusa il 23 agosto e il 30 settembre scorsi dipingono un quadro allarmante: ripetuti eventi illegali sui letti dei fiumi Cianee Anapo in piena Zona A della Riserva, natanti a motore che violano sistematicamente il regolamento, strutturenon autorizzate consolidate nel tempo. Violazioni che configurano potenziali ipotesi di danno ambientale ai sensi del Testo Unico Ambientale“, continua il deputato regionale. “Non possiamo più aspettare e tollerare questa situazione. La Riserva Naturale Ciane e Saline di Siracusa è un ecosistema di rilevante pregio che la Regione Siciliana ha il dovere di tutelare. Le segnalazioni sono circostanziate, l’ARPA ha già evidenziato che l’area ricade nel Sito di Interesse Nazionale di Priolo. Serve immediatamente chiarezza e azione concreta“, aggiunge Carta. Nell’interrogazione, che richiede risposta scritta urgente, il Presidente della IV Commissione chiede all’Assessorato di rendere noto se siano state rilasciate autorizzazioni per le attività di escavazione e navigazione segnalate, di disporre un tavolo urgente con il Libero Consorzio e Regione per evidenziare i danni ambientali e predisporre misure di ripristino, di coinvolgere formalmente il Ministero dell’Ambiente e gli organi di controllo per l’accertamento delle responsabilità, e di istituire una sinergia permanente con ARPA Sicilia, Capitaneria di Porto, Comune di Siracusa e associazioni ambientaliste. Inoltre, per approfondire la questione, è stata richiesta un’audizione parlamentare che si terrà la prossima settimana. “Questa è solo la prima mossa di una partita che intendiamo giocare fino in fondo. La tutela delle aree protette non è un optional, è un obbligo costituzionale. Pretendiamo risposte celeri e interventi concreti. La salvaguardia della Riserva Naturale Ciane e Saline di Siracusa è ufficialmente iniziata“, conclude con determinazione l’On. Giuseppe Carta.

Redazione Regionelife

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