Siracusa. Omissioni e ritardi su rogo Ecomac, bufera dopo la denuncia di Cannata (FdI): la Regione apre indagine sull’Asp
Una mossa che segna una svolta significativa nella gestione dell’emergenza ambientale seguita all’incendio dell’impianto Ecomac di Augusta, avvenuto lo scorso 5 luglio.
La Presidenza ha incaricato i Dipartimenti competenti dell’Assessorato alla Salute, in particolare quelli per la Pianificazione Strategica e per le Attività Sanitarie, di avviare le opportune verifiche ispettive e, se necessario, di procedere con l’attivazione di misure disciplinari nei confronti della Direzione Generale dell’ASP.
Il documento specifica che ogni iniziativa dovrà essere intrapresa “nell’ambito delle rispettive competenze” e chiede di relazionare tempestivamente sia al deputato proponente, l’on Cannata, che allo stesso presidente Schifani.
Un segnale chiaro dalla Regione
L”azione del Governo regionale sconfessa apertamente le recenti difese della politica locale nei confronti dell’ASP, che nelle scorse settimane avevano cercato di minimizzare le criticità emerse nella gestione dell’emergenza. La Regione, invece, intende fare piena luce sulla condotta tenuta dai vertici sanitari locali.
L’apertura dell’istruttoria rappresenta l’inizio di un percorso che potrebbe portare all’individuazione di responsabilità precise all’interno della catena di comando della sanità pubblica locale. Verrà valutato se le risposte adottate siano state adeguate all’entità dell’evento e se la gestione complessiva abbia rispettato i protocolli previsti per le emergenze ambientali.

