Rischio idro-geologico, il Prefetto avvia il piano di prevenzione su tutto il territorio

Rischio idro-geologico, il Prefetto avvia il piano di prevenzione su tutto il territorio

Cambiamento climatico da gestire al meglio attraverso un serio programma di prevenzione e una rete informativa capace di anticipare le conseguenze di alcuni fenomeni temporaleschi.

Il Prefetto di Siracusa, Chiara Armenia, ha presieduto una riunione alla quale hanno partecipato i Sindaci dei Comuni della provincia, il Presidente del Libero Consorzio Comunale, il Comandante dei Vigili del Fuoco di Siracusa, i vertici delle Forze dell’Ordine e della Capitaneria di Porto di Siracusa e di Augusta, il rappresentante del Dipartimento Regionale di Protezione Civile, nonché i referenti territoriali dell’Autorità di Bacino, di ANAS, del Dipartimento Sviluppo Rurale e Territoriale e della Rete Ferroviaria Italiana (RFI-Palermo).

L’incontro è stato convocato per richiamare l’attenzione sulle misure e sugli interventi necessari a prevedere, prevenire e fronteggiare eventuali situazioni di emergenza connesse al rischio meteo-idrogeologico e idraulico, in vista dell’imminente stagione autunnale 2025.

Il rappresentante di Governo sottolineato “come anche per l’anno in corso permanga elevato il rischio di intensi e improvvisi episodi temporaleschi, accompagnati da violente scariche elettriche, vento e precipitazioni a carattere di rovescio, capaci di scaricare, in tempi brevissimi e in aree circoscritte, ingenti volumi d’acqua”.

Resta aperto anche il fronte frane e alluvioni nel territorio. Da qui l’invito a tutte le Amministrazioni locali a mettere in atto le attività di prevenzione previste dal Codice della Protezione Civile.

È stata richiamata in modo particolare l’attenzione dei Sindaci su l’importanza che le strutture comunali preposte recepiscano tempestivamente la messaggistica di allerta (bollettini, avvisi di criticità, ecc.), per garantire l’attivazione immediata delle misure di tutela della popolazione e la sorveglianza del territorio tramite i presidi comunali, consultando costantemente i siti ufficiali del Dipartimento Nazionale della Protezione Civile.

Il Prefetto ha inoltre ribadito, in linea con quanto già indicato nella circolare diramata a tutti i Sindaci lo scorso 30 settembre, l’urgenza di procedere con immediatezza alla pulizia degli alvei dei torrenti e alla manutenzione degli argini, per prevenire straripamenti nelle aree rurali e urbane a seguito di precipitazioni intense. Fondamentale è anche la pulizia di tombini, caditoie e cunette lungo le strade cittadine, operazioni essenziali per favorire il corretto deflusso delle acque e scongiurare effetti diga potenzialmente pericolosi.

Redazione Regionelife

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