Aggredirono vice comandante vigili urbani: quattro in manette
Il gip del tribunale di Siracusa ha sentito i responsabili dell’aggressione si danno di un ufficiale della polizia municipale, in occasione dei funerali a Melilli di un giovane centauri che ha perso la vita il 16 agosto scorso. Durante i funerali di un giovane vittima di un incidente stradale. In quell’occasione il vicecomandante della Polizia Municipale, impegnato in un servizio di vigilanza, è stato aggredito da un gruppo di persone.
L’episodio è nato quando l’ufficiale, per ragioni di sicurezza, ha sequestrato e riposto nel bagagliaio dell’auto di servizio cinque batterie di fuochi d’artificio rinvenute nei pressi di alcune abitazioni. La decisione ha scatenato la reazione violenta di alcuni presenti che, nonostante le spiegazioni, hanno circondato l’agente con spinte e ostacoli ai movimenti, arrivando ad aprire il portellone del veicolo per recuperare il materiale pirotecnico.
Dopo essersi impossessati nuovamente dei fuochi, i responsabili si sono dati alla fuga a bordo di scooter. Immediata l’attività investigativa, condotta dal Commissariato di Priolo in collaborazione con la Polizia Municipale di Melilli, che grazie anche alle immagini delle telecamere di videosorveglianza è riuscita a identificare i presunti autori.
Si tratta di quattro uomini di Melilli, già noti alle forze dell’ordine, nei confronti dei quali il Gip del Tribunale di Siracusa, su richiesta della Procura, ha emesso un’ordinanza di custodia cautelare. Due di loro sono stati sottoposti ai domiciliari, mentre gli altri due sono stati condotti in carcere. Le accuse contestate sono di rapina aggravata in concorso e resistenza a pubblico ufficiale.

