Na nuttata ri passioni”, grandi emozioni al Teatro Greco per lo spettacolo di Peparini
Una serata carica di emozioni e di bellezza, al Teatro Greco, ha caratterizzato, ieri, lo splendido spettacolo “Na nuttata d’amuri”, diretto da Giuliano Peparini per celebrare il Ventennale dell’iscrizione di Siracusa e Pantalica nella World Heritage List dell’Unesco.
Proprio il 17 luglio del 2005, la città aretusea veniva infatti riconosciuta patrimonio dell’umanità: vent’anni dopo, arte e storia si sono fuse in un evento corale senza precedenti.
Sul palco, tanti grandi nomi come la cantautrice Levante, che ha eseguito “Lo stretto necessario”; il giornalista Alberto Matano, con la lettura intensa della poesia “Sulla Bellezza” di Kahlil Gibran; e poi la danza, con una coreografia firmata da Angelo Madonia sulle immortali note de “Il Gattopardo”.
A dare voce ai grandi della letteratura siciliana e del dramma antico, attori come Vinicio Marchioni, Milena Mancini, Danilo Nigrelli, Massimo Venturiello, Elena Polic Greco e Simonetta Cartia. A completare l’ensemble musicale, i talenti di Giovanni e Matteo Cutello, Eleonora Bordonaro e Puccio Castrogiovanni.
Il tutto per rendere omaggio al patrimonio culturale siciliano, da Euripide a Oscar Wilde, passando per Plutarco, Patrizia Cavalli, Pirandello, Sciascia, Tomasi di Lampedusa, fino alle suggestioni cinematografiche di “Nuovo Cinema Paradiso” e i capolavori visivi di Caravaggio.
In scena anche le danzatrici della Peparini Academy, gli allievi della scuola di teatro dell’Inda e la Fanfara del Comando Scuole dell’Aeronautica Militare, per un totale di 24 performer che hanno incarnato miti e leggende, da Medea ad Aretusa, da Proserpina a Colapesce, simboli eterni dell’identità siracusana.

